“Inseguendo un’ombra” di Andrea Camilleri

Vi presento il mio libro preferito di Camilleri: Inseguendo un'ombra. Andrea Camilleri quasi non si riconoscerà in questa storia che fugge dai classici di Montalbano o dei racconti, contemporanei o quasi, che ha scritto ambientati nella sua amata Sicilia. In questo libro l'autore insegue, appunto, un'ombra. L'ombra di questo personaggio del quale conosce poco o … Leggi tutto “Inseguendo un’ombra” di Andrea Camilleri

Cecità di José Saramago

Ecco a voi forse uno dei libri più famosi dell'ultimo ventennio: Cecità di José Saramago. Cecità di Saramago è stato pubblicato nel 1995 ma si è avvicinato, soprattutto con la crisi mondiale del Coronavirus, ad ogni tipologia di lettore. Questo piccolo capolavoro è una discesa negli inferi. Con una voce fredda e realista racconta quali … Leggi tutto Cecità di José Saramago

Marquez – Cent’anni di solitudine

Marquez - Cent'anni di solitudine.  Questo eterno scrittore ci ha lasciati nel 2014. Dei suoi scritti solo due vengono sempre nominati. Sono delle pietre miliari della letteratura. In Cent'anni di solitudine la storia è una fiaba che sembra partire dalla preistoria. Dai primi uomini sulla terra e dalle prime loro scoperte. L'uomo è avventuroso. Deve … Leggi tutto Marquez – Cent’anni di solitudine

Gor’kij – Storia di un uomo inutile

  Gor'kij - Storia di un uomo inutile. Recensione corta. Forse questo è il libro che più mi ha lasciato un senso di vuoto e inutilità. Non dico che sia un libro inutile, ma che mostra una grandissima inutilità quando la vita viene sprecata. Racconta il mettersi dalla parte dei cattivi. Dalla parte dell'ignoranza. Del … Leggi tutto Gor’kij – Storia di un uomo inutile

NEL BIANCO di Ken Follett

Nel bianco, del maestoso Ken Follett, è un romanzo pubblicato nel lontano 2004. è un thriller adrenalinico ambientato nella tranquilla Scozia. Le vicende dietro al furto di un potente virus da un laboratorio trasportano il lettore in un mondo surreale dove l'ambiente, perennemente innevato, rallenta prepotentemente la corsa sfrenata dei personaggi. Questa caratteristica, questo dualismo … Leggi tutto NEL BIANCO di Ken Follett

Il Tiranno di Valerio Massimo Manfredi

Da bravo storico non ho potuto non adorare Il tiranno di Valerio Massimo Manfredi. Il tiranno è stato pubblicato per la prima volta nel 2003 dalla collana Omnibus di Mondadori entrando poi, di diritto, negli Oscar Bestsellers nel 2005. è, ovviamente, un libro senza tempo visto che tratta vicende risalenti al V secolo a.C. Il tiranno … Leggi tutto Il Tiranno di Valerio Massimo Manfredi

Recensione di Silenzio in Emilia di Benati

Daniele Benati, recensione su Silenzio in Emilia, opera di profonda visione della vita e delle persone in Emilia. I defunti continuano la loro abituale marci rivivendo i posti e i sogni della loro esistenza. Bell'articolo su rivistaunaspecie.com! http://www.rivistaunaspecie.com/cult-il-grande-letargo-emiliano-silenzio-in-emilia-di-daniele-benati/

Gianni Celati. Verso la foce

Risaliamo il fiume guardandoci attorno http:// http://www.rivistaunaspecie.com/cult-la-scrittura-di-vagabondaggio-di-gianni-celati/ Il lavoro di Celati potrebbe ritrovarsi in una scrittura di vagabondaggio, ancor prima che di viaggio. A far del viaggiatore un vagabondo è apparentemente l’assenza di meta e di itinerario, il che rende il viaggio un’esperienza squisitamente inutile e fine a se stessa

“L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”, O. Sacks

- Percorsi Di Luce -

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Oliver Sacks è un vero e proprio neurologo, che descrive casi reali di pazienti che con diverse patologie (neurologiche e psichiatriche per lo piu) hanno perso delle facoltà sensoriali o mentali precise, o in certi casi opposti le hanno straordinariamente sviluppate.
Però non si sofferma, come fanno usualmente i professionisti del settore, sull’aspetto prettamente fisiologico di questi pazienti, ma sulle loro storie umanamente uniche.
I pazienti da lui descritti non perdono semplicemente delle capacità fisiologico-cognitive in conseguenza alla malattia, ma una parte di loro stessi e di ciò che li rende “persone”, del loro stesso essere; o, al contrario, sviluppano una iper-funzionalità sensoriale che gli permette di vivere straordinarie e strane esperienze.
Questi racconti aprono al lettore nuovi spunti di riflessione sulle reali capacità dell’uomo: questi casi ne sono la testimonianza: forme di compensazione sensoriale straordinarie, capacità di adattamento superlative e storie di forza e voglia di vivere…ma anche di…

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I detective selvaggi – Roberto Bolaño

Cosa mi leggo?

Incipit: “Sono stato cordialmente invitato a far parte del realismo viscerale. Naturalmente, ho accettato. Non c’è stata cerimonia di iniziazione. Meglio così.”

Il continente sudamericano non è solo “Macondo” o finzioni borgesiane. E’ anche il mondo di Bolaño: un mondo di poeti, disadattati, prostitute e viaggiatori. Ulises Lima e detective selvaggiArturo Belano cercano la donna che ha fondato il realvisceralismo, la corrente poetica a cui appartengono. Ma staranno cercando davvero lei?

Il desolato deserto del Sonora, le bellissime sorelle Font con il padre fuori di testa, gli anni sessanta/settanta in Messico, la poesia, i poeti e ancora la poesia. Personaggi e atmosfere che restano dentro. La scrittura di Bolaño che arriva dritta come un pugno, ma che seduce come una carezza.

Questa meraviglia di libro, per lettori che non temono la quantità di pagine, può essere acquistato qui

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L’egoismo di Olive Kitteridge

La Golondrina

Come si riconosce un classico? In genere dalla polvere sulla copertina.

Scherzi a parte, ultimamente mi sono chiesta cosa faccia guadagnare ad un romanzo l’ambitissima etichetta dorata di classico della letteratura e soprattutto cosa significhi per me in quanto lettrice. Cos’è un classico per me? Un romanzo che parla dei grandi temi della vita attraverso episodi singolari ma allo stesso tempo universalmente condivisibili. Ecco perchè credo che Olive Kitterdige sia destinato a diventare un classico della letteratura americana.

974Elizabeth Strout sceglie il microcosmo di Crosby, una cittadina del Maine, come sfondo per una serie di capitoli-racconti che sono autonomi, cronologicamente disposti ma soprattutto accumunati da un fil rouge: il rimando a Olive Kitteridge, scorbutica insegnante di matematica che con la sua presenza o influenza su altri personaggi viene progressivamente descritta da diversi punti di vista, senza mai arrivare ad averne un ritratto preciso ma incessantemente nebuloso e contraddittorio. Attorno…

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Il giorno dei morti – Cees Nooteboom

L'emporio circolare

Arthur Daane è un noto cineasta olandese trapiantato a Berlino, la cui esistenza è segnata dalla morte del figlio e della moglie in un incidente aereo, che trascorre la sua vita dividendosi tra passeggiate per la città e lavori documentaristici in giro per il mondo portati avanti insieme al progetto della realizzazione di un’opera personale (“Stava facendo un film che non gli chiedeva nessuno così come nessuno, a quanto ne sapeva, chiedeva una poesia. Quel film, di questo era certo, doveva esprimere qualcosa sul mondo come lui, Arthur Daane, lo vedeva. Ma lui doveva scomparirvi dentro.“) legata alla visione del mondo attraverso la quotidianità. Arthur Daane è un uomo

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Iperborea: Operazione Fritham di Monica Kristensen

"Operazione Fritham" è un viaggio tra i ghiacci. Sotto l'aurora che danza nel cielo ci si può inoltrare in paesaggi infiniti. è un thriller di guerra. Una caccia che dura dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Un libro a cui abbandonarsi insieme a una grande tazza di caffè. Ultima recensione: http://www.rivistaunaspecie.com/2015/05/15/recensione-operazione-fritham-monica-kristensen/