La notte del Professor Andersen, Dag Solstad, Iperborea

Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo … Leggi tutto La notte del Professor Andersen, Dag Solstad, Iperborea

“L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”, O. Sacks

- Percorsi Di Luce -

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Oliver Sacks è un vero e proprio neurologo, che descrive casi reali di pazienti che con diverse patologie (neurologiche e psichiatriche per lo piu) hanno perso delle facoltà sensoriali o mentali precise, o in certi casi opposti le hanno straordinariamente sviluppate.
Però non si sofferma, come fanno usualmente i professionisti del settore, sull’aspetto prettamente fisiologico di questi pazienti, ma sulle loro storie umanamente uniche.
I pazienti da lui descritti non perdono semplicemente delle capacità fisiologico-cognitive in conseguenza alla malattia, ma una parte di loro stessi e di ciò che li rende “persone”, del loro stesso essere; o, al contrario, sviluppano una iper-funzionalità sensoriale che gli permette di vivere straordinarie e strane esperienze.
Questi racconti aprono al lettore nuovi spunti di riflessione sulle reali capacità dell’uomo: questi casi ne sono la testimonianza: forme di compensazione sensoriale straordinarie, capacità di adattamento superlative e storie di forza e voglia di vivere…ma anche di…

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I detective selvaggi – Roberto Bolaño

Cosa mi leggo?

Incipit: “Sono stato cordialmente invitato a far parte del realismo viscerale. Naturalmente, ho accettato. Non c’è stata cerimonia di iniziazione. Meglio così.”

Il continente sudamericano non è solo “Macondo” o finzioni borgesiane. E’ anche il mondo di Bolaño: un mondo di poeti, disadattati, prostitute e viaggiatori. Ulises Lima e detective selvaggiArturo Belano cercano la donna che ha fondato il realvisceralismo, la corrente poetica a cui appartengono. Ma staranno cercando davvero lei?

Il desolato deserto del Sonora, le bellissime sorelle Font con il padre fuori di testa, gli anni sessanta/settanta in Messico, la poesia, i poeti e ancora la poesia. Personaggi e atmosfere che restano dentro. La scrittura di Bolaño che arriva dritta come un pugno, ma che seduce come una carezza.

Questa meraviglia di libro, per lettori che non temono la quantità di pagine, può essere acquistato qui

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L’egoismo di Olive Kitteridge

La Golondrina

Come si riconosce un classico? In genere dalla polvere sulla copertina.

Scherzi a parte, ultimamente mi sono chiesta cosa faccia guadagnare ad un romanzo l’ambitissima etichetta dorata di classico della letteratura e soprattutto cosa significhi per me in quanto lettrice. Cos’è un classico per me? Un romanzo che parla dei grandi temi della vita attraverso episodi singolari ma allo stesso tempo universalmente condivisibili. Ecco perchè credo che Olive Kitterdige sia destinato a diventare un classico della letteratura americana.

974Elizabeth Strout sceglie il microcosmo di Crosby, una cittadina del Maine, come sfondo per una serie di capitoli-racconti che sono autonomi, cronologicamente disposti ma soprattutto accumunati da un fil rouge: il rimando a Olive Kitteridge, scorbutica insegnante di matematica che con la sua presenza o influenza su altri personaggi viene progressivamente descritta da diversi punti di vista, senza mai arrivare ad averne un ritratto preciso ma incessantemente nebuloso e contraddittorio. Attorno…

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Il giorno dei morti – Cees Nooteboom

L'emporio circolare

Arthur Daane è un noto cineasta olandese trapiantato a Berlino, la cui esistenza è segnata dalla morte del figlio e della moglie in un incidente aereo, che trascorre la sua vita dividendosi tra passeggiate per la città e lavori documentaristici in giro per il mondo portati avanti insieme al progetto della realizzazione di un’opera personale (“Stava facendo un film che non gli chiedeva nessuno così come nessuno, a quanto ne sapeva, chiedeva una poesia. Quel film, di questo era certo, doveva esprimere qualcosa sul mondo come lui, Arthur Daane, lo vedeva. Ma lui doveva scomparirvi dentro.“) legata alla visione del mondo attraverso la quotidianità. Arthur Daane è un uomo

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Iperborea: Operazione Fritham di Monica Kristensen

"Operazione Fritham" è un viaggio tra i ghiacci. Sotto l'aurora che danza nel cielo ci si può inoltrare in paesaggi infiniti. è un thriller di guerra. Una caccia che dura dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Un libro a cui abbandonarsi insieme a una grande tazza di caffè. Ultima recensione: http://www.rivistaunaspecie.com/2015/05/15/recensione-operazione-fritham-monica-kristensen/

“La fame” di Martìn Caparròs, in uscita domani, 15.05.15, per Einaudi

Eppure non dico nulla che non sappiamo già. Tutti sappiamo che c'è la fame nel mondo. Tutti sappiamo che ci sono ottocento, novecento milioni di persone - e le cifre oscillano - che ogni giorno patiscono la fame. Tutti abbiamo letto o udito queste stime, e non sappiamo o non vogliamo agire di conseguenza. Se … Leggi tutto “La fame” di Martìn Caparròs, in uscita domani, 15.05.15, per Einaudi

La festa dell’insignificanza – Milan Kundera

“E, in effetti, è Kundera stesso a trattarli come marionette: li sfotte, ma allo stesso tempo li comprende e affida loro alcune sue riflessioni sull’epoca in cui viviamo.”

naiadi

Da tempo abbiamo capito che non era più possibile rivoluzionare questo mondo… Non c’era che un solo modo possibile per resistere: non prenderlo sul serio.

Un “divertissement surrealista”, una “parabola felliniana” in cui si alternano personaggi alle prese con elucubrazioni stravaganti: ecco in poche parole cos’è La festa dell’insignificanza, l’ultimo libro scritto da Milan Kundera e costruito come un palcoscenico (quello della vita, anche la nostra) su cui si muovono, come marionette, personaggi dai contorni astratti, vanesi, peripatetici, tutti presi dalle proprie personali tragedie quotidiane. E, in effetti, è Kundera stesso a trattarli come marionette: li sfotte, ma allo stesso tempo li comprende e affida loro alcune sue riflessioni sull’epoca in cui viviamo.

Come descrivere la peculiarità dell’orientamento erotico di un uomo (o un’epoca) che vede il centro della seduzione femminile nell’ombelico? In questo, come in altri libri, la nudità diventa per Kundera chiave di volta per comprendere l’umanità.

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IL TRIBUNO PRETORIANO di PINO CAMPO

IL BLOG DI ELEONORA MARSELLA

Impero Romano, Diocleziano, barbari, legionari, Costantino, Terenzio, Prisco, Dacia e in particolar modo Livio Ventidio sono tutti protagonisti del nuovo romanzo di Pino Campo- Il tribuno PretorianoMonte S.Angelo.solo
Il romanzo è quindi di tipo storico, lo scrittore indaga su fatti e eventi poco trattati in genere, ha una buona capacità di trasportare lo scrittore all’interno della storia stessa tuttavia è necessaria una buona elasticità mentale per seguire il filo conduttore di numerose azioni storiche.

Una storia che potrà stupirvi dall’inizio alla fine, se seguirete con una buona dose d’attenzione, il suo carattere storico rende il libro ricco di eventi, di personaggi, di sfumature, di retroscena.

Lo scritto Pino Campo, intervistato per l’occasione, ecco cosa ha raccontato:

Come nasce Il tribuno pretoriano?

Ho già scritto l’epilogo della storia (non ancora pubblicata) di Teodoro, legionario morto martire per la fede, che ha dato il nome al mio paese natale, San Teodoro di…

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Jezabel [Recensione]

Filomena scrive...

Jezabel – Irène Némirovsky

Leggete qualunque cosa abbia scritto Irène Némirovsky, è un’autrice poco conosciuta, ma che, secondo me, ha diritto a un più alto riconoscimento e a una maggiore diffusione in ambito letterario.

Dovrebbero suggerirla gli insegnati ai ragazzi delle nostre scuole, è una lettura molto istruttiva.
In particolare, questo romanzo rappresenta una critica spietata e una netta condanna alla vanità femminile, al voler essere sempre giovani e belle, a discapito di tutto e soprattutto di tutti.

Gladys calpesterà ogni persona che le intralcerà il passo, non può fare a meno di sentirsi desiderata dagli uomini, questa bramosia, questo idillio dei sensi è la sua droga e la porterà a seppellire tutti.

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LIBRI CONSIGLIATI: Cecità (Saramago)

Daniele Conventi autore

cecità

In una città mai nominata, un automobilista fermo al semaforo si accorge di essere diventato improvvisamente cieco. La sua malattia, però, è peculiare: infatti egli vede tutto bianco. Tornato a casa con l’aiuto di un altro uomo (che ben presto si rivelerà un ladro) racconta l’accaduto a sua moglie. I due si recano da un medico specialista, dove trovano un vecchio con una benda nera su un occhio, un ragazzino che sembrava strabico, accompagnato da una donna e una ragazza dagli occhiali scuri.

Il medico, dopo aver esaminato l’uomo , si accorge di non avere spiegazioni per quella improvvisa cecità. Ben presto, però, la cecità comincia a diffondersi. Il ladro di automobili,il medico,la moglie del primo cieco, sono tutti colpiti dalla strana malattia. La moglie del medico sembra l’unica a non essere contagiata. L’epidemia si diffonde in tutta la città e il governo del paese decide, provvisoriamente, di rinchiudere i…

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XXI secolo – il nuovo romanzo di Paolo Zardi

Solo io e il silenzio

XXI secolo Paolo Zardi

uscita 27 MARZO 2015

XXI SECOLO – Paolo Zardi

168 pagine – 14 euro

Un’opera al contempo intima e universale; una domanda fondamentale sull’identità e sulla capacità dell’animo umano di sondarne le profondità più nascoste; il tentativo di comprendere quale significato possano ancora avere, negli anni che ci attendono, la parola “amore” e le sue molteplici forme.

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Post Office [Recensione]

Filomena scrive...

Post Office – Charles Bukowski

Primo romanzo che leggo di questo autore e devo ammettere che mi aspettavo una scrittura più volgare e infarcita di parolacce. I pregiudizi sono davvero armi letali!

In realtà sembra che a scrivere sia un qualunque ‘povero cristo’ che deve lavorare per potersi permettere una vita normale.

Più o meno.

Non tutti sono capaci, attraverso la scrittura, di esprimere concetti e sentimenti e fare un quadro chiaro di una vita, una società e un’epoca come ha fatto Henry Chinaski, protagonista assoluto del romanzo.

Di sicuro il lavoro del postino non è come l’immaginavo!

Da bambina, vedevo il nostro postino trotterellare allegro per le strade del quartiere, con la sua tracolla di cuoio perennemente aperta e

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