Jack London, “La Peste Scarlatta”

The Omega Outpost

Zdzislaw Beksinski

Nella produzione di Jack London, spicca un breve romanzo post-apocalittico, pubblicato nel 1912, che precorre temi oggi in primo piano: La peste scarlatta. Visionario, lacerante nel suo realismo e nel linguaggio potente, è il racconto dei pochi scampati alla letale epidemia che sterminò l’umanità nel 2013.

Nei dintorni di quella che fu San Francisco, sessant’anni dopo la pandemia, vagano un anziano malconcio e un giovane dodicenne, Edwin. Sono due dei pochissimi superstiti, che insieme a un manipolo di ragazzi selvaggi, nipoti di altri sopravvissuti, si raccolgono intorno al fuoco dopo la caccia, occasione per il vecchio di narrare la rovina della civiltà, allorché l’umanità, sfasciata dal morbo incontrollabile, precipitò a livelli inconcepibili di crudeltà e arretratezza (“La civiltà crollava e ognuno doveva pensare a se stesso”, “Imperavano l’assassinio, la rapina, l’ubriachezza”).
London, reduce dall’esperienza di reporter del conflitto russo-giapponese e alle soglie…

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Vista dall’alto

Il caffè colto è un bar letterario. Un luogo di condivisione di interessi e buone letture. Quante volte si sente dire la frase “sono argomenti da bar”? Nel caffè colto gli argomenti sono leggermente più sentiti. Non perdono importanza nella fretta di un caffè non sorseggiato adeguatamente. Si amano gli avverbi frequenti nel nostro caffè … Leggi tutto Vista dall’alto

Recensione di “L’uomo è buono” di Leonhard Frank, Del Vecchio Ed.

Leonhard Frank era di quegli uomini che in guerra si disperavano. Ha vissuto e commentato in molti racconti le atrocità e soprattutto la natura inumana della guerra. Ottimo il lavoro svolto dalla casa editrice Del Vecchio e da tutti i recensori che stanno pubblicizzando quest'opera. http://www.rivistaunaspecie.com/2014/12/12/recensione-luomo-leonhard-frank/ http://www.delvecchioeditore.com/libro/cartaceo/155/l-uomo-buono

Monica Kristensen, Operazione Fritham, Iperborea

Nuovo romanzo storico scandinavo dell'amata Kristensen. Una missione impossibile nel punto estremo più a nord della terra conquistato dai tedeschi. Più per orgoglio che per buonsenso si effettua la spedizione. Sembra proprio da leggere, qui nel Caffè Colto lo faremo sicuramente! http://iperborea.com/titolo/412/

Storie di Amsterdam (Iperborea)

Alice senza niente

Rinnovati da cima a fondo, dopo un anno di prove Iperborea manda alle stampe i nuovi volumi. Tutta la veste grafica è mutata: la carta, la grafica, il font, l’impaginazione e persino il logo. Oggi presentiamo Storie di Amsterdam, di Nescio.

nescio storie di amsterdam

Nescio

Storie di Amsterdam

Iperborea

Il libro

«Fu un’epoca meravigliosa. Anche se, a pensarci bene, è un’epoca che deve durare ancora adesso, durerà sempre finché ci saranno ragazzi di diciannove, vent’anni.» È la voglia di rivoluzionare il mondo che i bohémien di Nescio hanno in comune con i ragazzi di tutti i tempi, hippy ante litteram in un’Amsterdam di inizio Novecento, in rivolta contro un sistema che esige routine, lavoro e successo. Sono «giovani Titani» che inseguono i propri sogni, illusi che il semplice astenersi dal gioco, la loro stessa povertà, la scelta di dedicarsi all’arte, quel continuare a desiderare, senza sapere bene cosa, siano già un segno…

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